hortus siccusUn esempio di didattica laboratoriale attiva

Palazzo Turchi-Di Bagno, Corso Ercole I d'Este 32 - Ferrara
16 Ottobre - 30 Novembre 2012

Il Liceo Classico "L. Ariosto" di Ferrara vanta una ricca collezione di reperti naturalistici e materiale didattico datati fine Ottocento – inizio Novecento, provenienti dall'antico Gabinetto di Storia Naturale del Regio Liceo. Negli anni, il progetto Naturalia dell'Istituto, grazie anche al sostegno della Fondazione Carife, ha permesso il recupero conservativo di questi beni e la loro valorizzazione attraverso l'allestimento dell'omonimo museo scolastico di Scienze naturali.

innovaperoGiro di boa per il progetto AGER Innovapero, che vede la Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara tra gli enti finanziatori. L' iniziativa prevede una forte ed innovativa attività di ricerca finalizzata ad aumentare la competitività della pericoltura e a sostenere un comparto che risente delle forti difficoltà in cui oggi si trova anche il settore agricolo. Quattro gli obiettivi: sostenibilità ambientale delle produzioni, ottimizzazione della tecnica colturale, miglioramento della maturazione e della conservabilità dei frutti; il tutto attraverso dieci linee di ricerca coordinate dal Dipartimento di Colture Arboree dell'Università di Bologna, capofila del progetto. Accanto all'attività di laboratorio è prevista un'intensa sperimentazione di campo, condotta proprio a Ferrara nei frutteti sperimentali della Fondazione per l'Agricoltura "F.lli Navarra", che a fine agosto scorso hanno aperto le porte al pubblico: i ricercatori coinvolti in AGER Innovapero sono stati infatti a disposizione di tutti gli operatori del settore (agricoltori, tecnici, Istituzioni), facendo così conoscere, tra gli altri, i primi risultati sull'irrigazione finalizzati a determinare l'ottimale apporto idrico a seconda delle combinazioni d'innesto e della densità di impianto.

La morte in campo di Piermario Morosini ha richiamato l'attenzione di tutti sul delicato tema della diffusione dei defibrillatori, preziosi strumenti il cui uso tempestivo consente di salvare vite umane in caso di crisi cardiache.

La Fondazione Carife ha promosso fin dal 2002 diversi progetti ed iniziative affinché queste apparecchiature siano presenti sull'intero territorio provinciale di Ferrara. L'Ente oltre a mettere a disposizione le risorse per l'acquisto delle apparecchiature vere e proprie, ha sostenuto la formazione di personale non sanitario deputato all'utilizzo di questi delicati strumenti.

L'impegno della Fondazione Carife è iniziato col progetto pilota "DELTA CUORE", vale a dire un programma per la cardio-rianimazione decentrata (questa la definizione tecnica), nato da un'idea comune tra la Fondazione Carife e il prezioso contributo del Dott. Gianni Serra, già Assessore alla Sanità del comune di Codigoro e dirigente medico dell'Azienda Usl con responsabilità in ordine alla medicina generale preventiva, nel corso di un incontro avvenuto a Mezzogoro in occasione della cerimonia di consegna di un'autoambulanza.

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L’intesa operativa per il restauro e valorizzazione di casa Minerbi-Dal Sale a Ferrara rappresenta il secondo passo di un cammino intrapreso il 20 gennaio 2010 quando il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, il Presidente della Regione Emilia-Romagna e il Presidente dell’Associazione delle Fondazioni Bancarie dell’Emilia-Romagna siglarono un protocollo d’intesa per la realizzazione di interventi di conservazione, restauro e valorizzazione di sei importanti immobili e siti del patrimonio culturale nella regione.

L’accordo ha reso possibile la creazione di successivi strumenti operativi che permettono l’intervento coordinato e sinergico di Istituzioni Pubbliche e private interessate al restauro, all’adeguamento funzionale e alla riqualificazione dei beni di particolare pregio storico-artistico ed architettonico, tra i quali è compresa casa Minerbi-Dal Sale a Ferrara.

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