Arte, attività e beni culturali
Il cielo in una stanza
Mercoledì 27 giugno 2007 alle 15,45 la Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara insieme al Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed al Seminario Arcivescovile di Ferrara, presenteranno ufficialmente i lavori di restauro che hanno interessato quelle che possono essere considerate tra le più belle volte affrescate ancora esistenti a Ferrara. I due cicli pittorici sono accomunati dalla mano di Benvenuto Tisi da Garofalo, detto il Garofalo e si trovano in due distinti palazzi di Ferrara, presso le cui sedi si articolerà l'evento.
Alle 16,00 presso Palazzo Costabili, più comunemente conosciuto come "Palazzo di Ludovico il Moro", oggi sede prestigiosa del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, verranno presentati i lavori di restauro che hanno interessato l'Aula Costabiliana cosiddetta "Sala del Tesoro". La tradizione vuole che il palazzo, commissionato da Antonio Costabili a Biagio Rossetti, dovesse ospitare lo Sforza, marito di Beatrice d'Este, nel caso si fosse resa necessaria la sua fuga da Milano, ma la sopraggiunta morte di Ludovico insieme agli oneri economici comportati da una tale impresa interruppero nel 1503 i lavori che non furono mai completati.
Il restauro dei portali marmorei di Schifanoia
Palazzo Schifanoia ha visto, dopo il completamento dei restauri dei famosi affreschi del Salone dei Mesi, anche il recente intervento conservativo dei due portali marmorei. Il palazzo voluto da Alberto V d'Este nel 1385 fu edificato in diverse fasi. La realizzazione del monumentale portale marmoreo risale al 1465, quando l'edificio venne sopraelevato di un piano. La struttura marmorea di stagliava sulla facciata originariamente dipinta con motivi geometrici a finti marmi. La sua inconsueta collocazione decentrata, divenne un magnifico precedente per l'architettura locale. I recenti lavori di restauro hanno evidenziato delle strette attinenze tra i motivi decorativi del portale e il ciclo pittorico del Salone dei Mesi. Tali rapporti saranno presentati nei prossimi mesi.
Sul lato opposto della facciata si apre una porta ad arco originariamente decorata in cotto, ma che nel 1885 venne decorata con il piccolo portale proveniente dal Convento di San Domenico, demolito a fine '700.
Manifestazioni artistiche a Palazzo dei Diamanti: "RAUSCHENBERG" e "IL CUBISMO"
Attraverso l'esposizione di 80 opere provenienti dalla collezione dell'artista e da prestigiosi musei e collezioni private americani ed europei, la mostra si è posta come prima retrospettiva dedicata a Rauschenberg in Italia.
Precursore dei principali movimenti del dopoguerra, dal minimalismo alla Pop-art, l'artista, che ha anche prodotto un'opera appositamente per la mostra a Ferrara, è ancora oggi uno sperimentatore instancabile di tecniche e materiali.
Successivamente Palazzo dei Diamanti ha ospitato la mostra sul Cubismo, anche in questo caso la prima grande mostra in Italia dedicata al movimento artistico, organizzata con il museo olandese Kroeller-Mueller Museum di Otterlo.
Con la sua inedita suddivisione tematica "il ritratto, il paesaggio, la natura morta e la figura" la mostra ha evidenziato quanto il rapporto con i soggetti della "tradizione" sia stato basilare per la poetica di questa avanguardia, che ha attuato il proprio rinnovamento reinterpretandoli con un linguaggio assolutamente nuovo.
Importo erogato euro 375.000,00
Palio di Ferrara
Sono passati sette secoli dalle prime notizie del Palio di Ferrara, contenute negli Statuti del 1287.
Eppure, da quando è ripresa, questa manifestazione cresce di anno in anno la sua capacità di aggregazione e di attrazione.
Appoggiandola con costante partecipazione, la Fondazione contribuisce alla sua riuscita.
Nel 2004, inoltre, tale sostegno è stato esteso anche alle numerose manifestazioni a corollario dell'evento: sfilate, gare cittadine degli sbandieratori e diverse manifestazioni domenicali che si sono svolte fra marzo e maggio e fra settembre e novembre.
importo erogato euro 30.000,00
