Editoria

Pubblicazioni

La produzione editoriale propria e il sostegno a progetti esterni di questo settore sono da sempre uno degli ambiti in cui la Fondazione Carife e la Cassa di Risparmio sono state molto attive.
Moltissimi sono stati i libri commissionati a studiosi ed editori di livello nazionale, come del resto non è mai mancato l'appoggio alla realizzazione di cataloghi degli eventi artistico-culturali di Ferrara.
Uno dei fiori all'occhiello dell'attività culturale direttamente realizzata dalla Fondazione è sicuramente la rivista Ferrara - Voci di una città, consolidato punto di riferimento della produzione intellettuale cittadina, e forte strumento di promozione dell'immagine della nostra città verso l'esterno.
Il "cartaceo" quindi, anche nell'era digitale, rimane per la Fondazione Carife un valido strumento con il quale concretizza il proprio impegno a favore della cultura e della sua diffusione a favore dei cittadini.

- Collana storica delle pubblicazioni
- Bibliografia completa in formato testuale.

- Cataloghi delle mostre
- bibliografia completa in formato testuale.
 

"Catalogo del Museo della Cattedrale di Ferrara"

Copertina_Catalogo_Museo_Cattedrale

a cura di Berenice Giovannucci Vigi e Giovanni Sassu
La realizzazione del Catalogo del Museo della Cattedraledi Ferrara, promosso in sinergia con il Capitolo della Cattedrale e con il Comune di Ferrara, ha mirato a dotare il museo di un’opera scientifica di ampio respiro, che illustri in maniera puntuale e documentata tutte le opere conservate. La pubblicazione, curata da Berenice Giovannucci Vigi e Giovanni Sassu, per la varietà delle opere musealizzate vede il contributo scientifico di numerosi storici dell’arte, specialisti dei singoli argomenti.

 

"La Bibbia nella pittura ferrarese"

la_bibbia_nella_bittura_ferraresea cura di Andrea Emiliani e Gianni Venturi
Si tratta di un’accattivante accostamento tra testo sacro ed immagini tratte dalla pittura ferrarese. Seguendo il dipanarsi cronologico degli episodi narrati dall’Antico e dal Nuovo Testamento, la parola del “Libro divino” prende forma, agli occhi del lettore, attraverso le opere prodotte dai più illustri artisti ferraresi del Rinascimento e non solo. La comprensione dei singoli episodi, e quindi delle varie opere, viene poi facilitata grazie all’ausilio di schede dettagliate. Il prezioso volume ha visto la curatela scientifica di due importanti studiosi di argomenti ferraresi: Andrea Emiliani e Gianni Venturi.

 

"Scarsellino" di Maria Angela Novelli

scarsellino_copertina«Paragonato con Paolo, si conosce che lo stile del Veronese è come il fondo del suo; ma che il suo è un diverso; misto di veneto e di lombardo, di patrio e di esterno, figlio di un intelletto ben fondato nelle teorie dell'arte, di una fantasia gaia e vivace, di una mano se non sempre uguale a se stessa, pronta sempre, spiritosa, veloce.» (Luigi Lanzi, Storia pittorica dell'Italia, 1835).
Così il Lanzi sintetizzava acutamente i tratti dominanti dello stile di Scarsellino, pittore che ebbe modo di ammirare non solo a Ferrara, ma anche nelle più importanti collezioni romane o nelle chiese fuori patria dove lasciò numerose opere. Dopo più di quarant'anni dall'uscita dell'ultima monografia dedicata a Scarsellino viene pubblicato il primo effettivo catalogo completo di tutte le opere conosciute di questo prolifico artista, che operò a Ferrara tra la fine del Cinquecento, ovvero quando gli Estensi furono costretti a lasciare la città estense, e gli inizi del Seicento. Da questo corposo catalogo emergono i tratti di un pittore ancora per molti versi inedito, una vera scoperta che restituirà al pubblico e agli studiosi un'interessante personalità artistica della Storia della Pittura ferrarese.

 

"Dall'Hortus Sanitatis alle moderne farmacopee"

copertina_hortusIl progetto che ha portato alla realizzazione della mostra intitolata "Dall'Hortus Sanitatis alle moderne farmacopee" costituisce il frutto di un lungo percorso di studi e di ricerche condotto da Chiara Beatrice Vicentini e Donatella Mares, docenti della Facoltà di Farmacia dell'Ateneo ferrarese. Il meticoloso lavoro di spoglio che le ha portate alla consultazione di 200 volumi ha trovato una sintesi nell'esposizione organizzata in sinergia con la Biblioteca Comunale Ariostea, rendendo così fruibile ad un largo pubblico le risultanze del loro studio.

 
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