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Realizzazione aule didattiche istituto Don Calabria
L'Istituto Don Calabria può ospitare fino a 24 ragazzi minori dagli 11 ai 18 anni con problemi di disagio sociale, tra cui anche giovani extracomunitari, che per varie ragioni vengono allontanati dalla famiglia d'origine.
La struttura assolve infatti temporaneamente compiti sostitutivi della famiglia, ospitando i minori per un periodo determinato e assicurando loro il mantenimento, l'educazione, l'istruzione, la formazione.
La struttura prevede la presenza di educatori professionali, psicologo, pedagogista coadiuvati da volontari ed obiettori con funzioni di supporto educativo.
Quest'anno la Fondazione è intervenuta sostenendo parte delle spese necessarie per la realizzazione di due aule didattiche necessarie alla funzionalità educativa dell'istituto.
Importo erogato euro 15.000,00
Ferrara: realizzazione centro raccolta sangue
Grazie alla collaborazione sinergica tra l'Amministrazione Comunale che ha concesso in comodato trentennale lo stabile e la Fondazione che ha contribuito alla ristrutturazione, l'AVIS provinciale di Ferrara dallo scorso marzo 2003 ha una nuova sede.
Il risultato di questo sforzo comune è stata la rivalutazione di un importante palazzo cittadino donato dalla famiglia del capitano pilota Pico Cavalieri, morto durante la prima guerra mondiale, alle associazioni combattentistiche le quali ne hanno permesso l'utilizzo anche come sede AVIS.
Lo scopo di questa nuova sede è quello di sensibilizzare la cittadinanza ad incrementare le donazioni di sangue, visto che la situazione attuale vede una carenza di 2.000-2.500 unità annue, per compensare le quali bisogna ricorrere ad altri centri di raccolta.
Importo erogato euro 75.000,00
Studio sulle alterazioni del sistema nervoso
L'alcol, l'hashish e la marijuana sono tra le sostanze d'abuso più consumate ed il loro largo impiego è causa dell'insorgenza di numerosi problemi di natura sociale e sanitaria.
La Fondazione ha quindi ritenuto utile finanziare un progetto di ricerca sugli effetti che provoca l'esposizione ad alcol e marijuana sulla trasmissione neuronale, in fasi ontogenetiche precoci o nel periodo adolescenziale.
Si è inoltre sostenuto l'acquisto di una strumentazione che permetta di analizzare anche piccole alterazioni dei livelli di neurotrasmettitori, sia in vitro che in vivo, probabilmente associate a significativi deficit comportamentali.
Importo erogato euro 35.000,00
Centro di ''Ipovisione'': acquisto strumentazione d'avanguardia
L'ipovisione è una condizione in cui si verifica una marcata riduzione dell'acuità visiva e/o del campo visivo, non correggibili mediante terapie convenzionali; questa minorazione visiva causa disabilità ed handicap nei confronti delle attività quotidiane del paziente ipovedente.
Nei Paesi Occidentali ad elevato tasso di sviluppo socio-economico, l'allungamento dell'età media della popolazione generale è responsabile di un parallelo costante aumento dei casi di ipovisione, causati soprattutto da patologie cronico-degenerative.
Lo scopo ultimo di un'adeguata gestione clinica e riabilitativa del paziente ipovisivo deve quindi essere rivolto alla conservazione ed ottimizzazione del residuo visivo che dovrà essere quanto più possibile preservata attraverso una diagnosi precoce della patologia.
Per ottimizzare le attuali capacità di diagnosi e trattamento delle malattie oculari invalidanti ad elevata incidenza, nel quadro dell'attivazione di un Centro "Ipovisione" gestito dalla Clinica Oculistica in collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi, la Fondazione ha quindi voluto sostenere l'acquisto di sofisticate strumentazioni d'avanguardia.
Importo erogato euro 50.000,00
