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Ricerca sui carcinomi cervico-facciali
I tumori della testa e del collo sono tra le prime cause di morte per neoplasia: l'attuale trattamento terapeutico (chirurgico e mediante radioterapia) mentre si è dimostrato efficace negli stadi precoci della malattia, nei pazienti con tumori in fase avanzata comporta aspettative di vita molto inferiori.
La recente introduzione dell'analisi dell'espressione genica mediante microarray ha rappresentato una rivoluzione nell'ambito della diagnostica consentendo di valutare diverse migliaia di geni per ogni paziente ed ampliando significativamente la possibilità di individuare markers con significato diagnostico e prognostico.
Anche nel 2002, proseguendo un progetto iniziato l'anno precedente, l'unità operativa, grazie al sostegno della Fondazione, è stata in grado di utilizzare questa tecnologia diagnostica d'avanguardia.
Importo erogato euro 25.000
Il restauro del Castello Estense
Un simbolo per Ferrara
Posto al centro della città, con la sua imponenza perfettamente conservata, il Castello Estense non è solo uno degli elementi architettonici di maggior spicco: è soprattutto un simbolo di Ferrara.
Il Castello, la cui mole solida eppure anche aggraziata in passato rappresentava la potenza del casato Estense, oggi ospita gli uffici dell'Amministrazione Provinciale di Ferrara e, fino a qualche anno fa, anche quelli della Prefettura.
Gli interni del Castello, soprattutto le sue parti nobili, presentano stanze e saloni di straordinaria bellezza artistica e architettonica, oggi valorizzate dalla conclusione di questo progetto.
Il Castello per la città
Dal 2002 la Provincia di Ferrara ha intrapreso un ambizioso progetto di restauro e di recupero del Castello Estense. Un progetto che non è stato unicamente finalizzato ad una valorizzazione in sé degli aspetti artistico-architettonici, ma soprattutto ad un recupero come presupposto per un rapporto vivo tra il castello e la città, restituendo al suo splendore questa grande opera d'arte e rendendola fruibile al pubblico.
Ristrutturazione di Ca' Martino
L'associazione di volontariato Gruppo Locale Soci Costruttori "F. Franceschi", che prende il nome dal vescovo della nostra Diocesi che ispirò la nascita del gruppo, collabora con molte istituzioni locali e con le altre associazioni di accoglienza presenti sul territorio.
Il gruppo infatti, preso atto che l'evoluzione inevitabile della comunità ferrarese è verso una società multietnica e multireligiosa, si è prefisso il compito di operare a tal proposito un positivo controllo e sviluppo del territorio.
Per poter ampliare le possibilità di accoglienza - oltre 5.000 sono i pernottamenti all'anno presso la struttura di accoglienza "Casona" - si è intrapreso ora il recupero di Ca' Martino, complesso colonico a Pontelagoscuro donato al Gruppo da privati. In tale complesso si vorrebbero sviluppare attività di accoglienza per famiglie povere e di aiuto a giovani in condizione di disagio sociale.
Importo erogato euro 25.000
Pullmini
Il trasporto dei bambini, degli anziani non autosufficienti, ma anche quello dei malati dalle sedi delle associazioni di volontariato ai luoghi di cura o più semplicemente alle mete più lontane da raggiungere, anche nell'ambito della città, costituisce un problema insormontabile o semplicemente un aggravio di costi, e comunque un disagio, una lacuna che la Fondazione ha contribuito a colmare.
Quest'anno sono stati stanziati contributi a favore di gruppi di volontariato, parrocchie, case di riposo, che hanno coperto totalmente i costi per l'acquisto di 13 mezzi tra cui una ambulanza.
L'elemento innovativo introdotto nel 2002 consiste nell'aver effettuato una trattativa diretta con i fornitori dei mezzi di trasporto per assicurare le condizioni di acquisto più vantaggiose ai destinatari dei contributi. Ciò ha consentito di aumentare il numero dei veicoli forniti rispetto alla spesa complessiva.
Importo erogato euro 263.075
