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Salone del Restauro 2008
L'edizione 2008 del Salone del Restauro costituisce per la Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara un momento di particolare rilievo per offrire al pubblico i risultati inerenti la restituzione definitiva della chiesa di San Cristoforo alla Certosa, ovverosia il più importante ed impegnativo recupero di cui la Fondazione si sia resa partecipe. Frutto di una stretta collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte, questo importante progetto è un'esperienza che consideriamo per noi esemplare. A coronamento del lungo e delicato lavoro di risanamento dedicato al tempio rossettiano ricordiamo che resta da ultimare il restauro del coro ligneo di San Cristoforo.
Nel 2007 abbiamo continuato a lavorare ad importanti progetti già intrapresi da tempo e parallelamente ci siamo dedicati a nuove idee che si sono concretizzati in quasi 174 progetti, per circa 3.000.000,00 di euro erogati dalla Fondazione nell'intero anno.
Convenzione "Anticipazione sociale"
I lavoratori, in attesa dell'avvio dell'emanazione del decreto ministeriale di concessione dell'integrazione salariale, non percepiscono lo stipendio in quanto le aziende da cui dipendono non sono in grado di corrispondere emolumenti aggiuntivi per il periodo intercorrente dall'avvio della procedura all'effettiva erogazione.
Con questa convenzione il nostro Istituto esprime il proprio impegno per il sostegno locale con l'attivazione di progetti di accesso al credito in ambiti sociali ed economici prioritari per il territorio.
Donazione apparecchiatura al Laboratorio di Immunogenetica
Nel corso di una breve cerimonia avvenuta il 19 febbraio Antonia Pareschi, responsabile della Sezione ADMO "Paola Marchetti", grazie al fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara ed insieme al suo Presidente Sergio Lenzi hanno consegnato al Laboratorio di Immunogenetica della nostra Università due importanti apparecchiature scientifiche per un valore di 40.000 euro che verranno utilizzate nella determinazione a livello molecolare degli antigeni HLA.
Agli ospiti Dott. Sergio Lenzi per la Fondazione Cassa di Risparmio, il Prof. Piero Borea Vice Preside della Facoltà di Medicina, il responsabile del Laboratorio di Immunogenetica il Prof. Olavio Roberto Baricordi ha ricordato come il Laboratorio gestisca il registro di donatori di midollo ADMOFE-01 eseguendo le indagini molecolari necessarie alla definizione degli antigeni HLA sia per l'inserimento di nuovi volontari della nostra provincia nel registro italiano donatori di midollo osseo che le più complesse analisi di conferma per la selezione finale del donatore più appropriato.
Gli apparecchi di ultima generazione donati consentono di accelerare in maniera significativa il tempo di diagnosi molecolare degli antigeni HLA permettendo quindi una più rapida risposta alle richieste dei diversi centri trapianti italiani ed esteri che attraverso il Registro Nazionale possono ricercare tra gli oltre 3200 donatori di midollo ferraresi un possibile donatore compatibile. Negli ultimi tre anni sono infatti 15 i donatori ferraresi che hanno donato il loro midollo a favore di pazienti italiani ed esteri. E' da sottolineare inoltre come le apparecchiature donate permetteranno al Laboratorio di Immunogenetica di ottenere l'accreditamento internazionale dell'EFI.
San Cristoforo alla Certosa: la restituzione di una storia
A 62 anni dal terribile bombardamento subito da Ferrara nel 1944 e dopo anni di intenso restauro, in occasione della riapertura al culto della Chiesa di San Cristoforo alla Certosa, domenica 3 dicembre alle ore 10.30 l'Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, mons. Paolo Rabitti, celebrerà la SS. Messa.
Con la riconsegna alla città del Tempio, progettato da Biagio Rossetti alla fine del Quattrocento, si raggiunge il primo obiettivo prefissato, che è quello di mettere a disposizione del pubblico e dei fedeli l'elegante architettura di San Cristoforo e una parte dell'immenso patrimonio di opere d'arte che la pietà popolare vi aveva accumulato nel corso dei secoli.
Intanto, 15 laboratori di restauro continueranno a lavorare a pieno ritmo sulle centinaia di tavole, tele, arredi, cori lignei e paramenti che facevano del Tempio un meraviglioso museo sacro.
La loro ricollocazione - dov'erano e com'erano - è prevista nel corso del 2007. Fatto davvero eccezionale, torneranno in San Cristoforo anche i celebri Bastianino allontanati dal Tempio e dalla città nel corso delle campagne napoleoniche.
A settembre 2007 è prevista la riapertura completa di San Cristoforo interamente ritrovato: un gioiello che confermerà appieno il rango di Ferrara come Città Patrimonio dell'Umanità.
