Adesione al progetto Ager
"Ager- Agroalimentare e Ricerca" è il primo progetto di collaborazione tra Fondazioni finalizzato allo sviluppo del settore agroalimentare, attraverso il sostegno ad attività di ricerca scientifica. Il progetto vede coinvolte ben 13 Fondazioni che hanno messo a disposizione complessivamente quasi 30.000.000 di euro.
Salone Restauro 2009
La volontà di salvaguardare il patrimonio storico artistico, che da sempre anima l’operato della Fondazione Carife, non è un elemento condizionante che ci impedisca di valutare con consapevolezza il contesto attuale. La criticità dell’assetto economico che ha colpito anche il nostro paese, non ci ha colto del tutto impreparati; anzi forse in parte abbiamo potuto attingere a quello stesso spirito, cauto e previdente, che guidò i padri fondatori della nostra Cassa di Risparmio. L’aumento di capitale, predisposto agli inizi del 2008, ha ispirato da allora un’ulteriore ponderatezza nella valutazione delle risorse da destinare ai singoli settori. Si è deciso per il 2009 di spostare alcuni punti percentuali dei fondi dedicati all’attività erogativa da Arte e Cultura, al Sociale ed al Volontariato, cercando di andare incontro alle nuove e pressanti necessità.
L'acquisizione del dipinto di Boldini la 'Cantante mondana'
La vocazione alla tutela, alla valorizzazione e all'incremento del patrimonio artistico ferrarese contraddistingue da sempre l'attività della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara nella città e nel territorio.Grande attenzione è stata prestata al restauro di opere d'arte, edifici e complessi monumentali. Un impegno che ha raggiunto di recente uno dei suoi massimi esiti nella conclusione del restauro dei dipinti e degli arredi liturgici della chiesa di San Cristoforo alla Certosa, che ha concorso a restituire il tempio alla città nel suo antico splendore.
Energie importanti sono state spese anche per risarcire Ferrara di parte del patrimonio storico-artistico andato disperso nel corso del secoli.
Convenzione "Anticipazione sociale"
I lavoratori, in attesa dell'avvio dell'emanazione del decreto ministeriale di concessione dell'integrazione salariale, non percepiscono lo stipendio in quanto le aziende da cui dipendono non sono in grado di corrispondere emolumenti aggiuntivi per il periodo intercorrente dall'avvio della procedura all'effettiva erogazione.
Con questa convenzione il nostro Istituto esprime il proprio impegno per il sostegno locale con l'attivazione di progetti di accesso al credito in ambiti sociali ed economici prioritari per il territorio.
