Ricerca scientifica
Studio delle lesioni pigmentate cutanee
Le variazioni dimensionali e pigmentarie osservabili nei nevi melanocitici durante la gravidanza costituiscono un problema di difficile interpretazione e gestione.
Tali modificazioni, indotte dalle influenze ormonali, sono frequenti e considerate fisiologiche, ma la differenziazione tra lesioni benigne e lesioni in via di trasformazione maligna può presentare difficoltà.
Lo studio finanziato dalla Fondazione consiste in una valutazione, mediante l'uso di videodermatoscopio, delle possibili variazioni morfologiche dei suddetti nevi: i dati così ottenuti permetteranno di migliorare l'accuratezza diagnostica consentendo l'identificazione di eventuali precursori del melanoma durante la gravidanza.
Importo erogato euro 12.000
Ricerca sui carcinomi cervico-facciali
I tumori della testa e del collo sono tra le prime cause di morte per neoplasia: l'attuale trattamento terapeutico (chirurgico e mediante radioterapia) mentre si è dimostrato efficace negli stadi precoci della malattia, nei pazienti con tumori in fase avanzata comporta aspettative di vita molto inferiori.
La recente introduzione dell'analisi dell'espressione genica mediante microarray ha rappresentato una rivoluzione nell'ambito della diagnostica consentendo di valutare diverse migliaia di geni per ogni paziente ed ampliando significativamente la possibilità di individuare markers con significato diagnostico e prognostico.
Anche nel 2002, proseguendo un progetto iniziato l'anno precedente, l'unità operativa, grazie al sostegno della Fondazione, è stata in grado di utilizzare questa tecnologia diagnostica d'avanguardia.
Importo erogato euro 25.000
Progetto di economia articolare in ambito riabilitativo reumatologico
Tra le affezioni del sistema muscolo-scheletrico i dati disponibili collocano l'artrite reumatoide fra le patologie reumatiche che più frequentemente portano ad una limitazione funzionale intesa come disabilità e ad un elevato grado di dipendenza, alterate relazioni sociali e severe difficoltà nell'ambito lavorativo con handicap generalmente grave.
La riabilitazione deve far fronte alle conseguenze della malattia, con lo scopo di ridurre il dolore, migliorare la funzione articolare, ridimensionare la disabiltà e, infine, evitare e/o ritardare l'handicap.
La Fondazione ha quindi confermato anche per il 2002 il proprio sostegno alla ricerca nell'ambito del programma di Economia Articolare, un particolare approccio riabilitativo complesso con funzione sia preventiva che adiuvante.
Importo erogat euro 20.000
Centro internazionale del passato
Da pochi anni, a Settepolesini di Bondeno, il lavoro di estrazione di sabbia da antichi paleoalvi fluviali sta portando alla luce numerosi reperti paleontologici di grandi mammiferi che vivevano durante l'Ultimo Glaciale nella nostra zona, documentando così, per la prima volta, il popolamento faunistico di pianura.
Inoltre, grazie a tali ritrovamenti le evidenze del territorio retrodatano di quasi 50.000 anni, fornendo elementi per un racconto molto più lungo e articolato della storia della Bassa Padana.
Il Centro sostenuto dalla Fondazione ha lo scopo innanzi tutto di tutelare, promuovere e valorizzare il sito di Settepolesini, nonché di estendere la tutela, promozione e valorizzazione a tutti i beni di interesse paleontologico, preistorico, storico, artistico e ambientale della Provincia di Ferrara.
Importo erogato euro 7.500
