Salute pubblica

Ferrara: realizzazione centro raccolta sangue

Grazie alla collaborazione sinergica tra l'Amministrazione Comunale che ha concesso in comodato trentennale lo stabile e la Fondazione che ha contribuito alla ristrutturazione, l'AVIS provinciale di Ferrara dallo scorso marzo 2003 ha una nuova sede.

Il risultato di questo sforzo comune è stata la rivalutazione di un importante palazzo cittadino donato dalla famiglia del capitano pilota Pico Cavalieri, morto durante la prima guerra mondiale, alle associazioni combattentistiche le quali ne hanno permesso l'utilizzo anche come sede AVIS.

Lo scopo di questa nuova sede è quello di sensibilizzare la cittadinanza ad incrementare le donazioni di sangue, visto che la situazione attuale vede una carenza di 2.000-2.500 unità annue, per compensare le quali bisogna ricorrere ad altri centri di raccolta.

 

Importo erogato euro 75.000,00

 

Centro di ''Ipovisione'': acquisto strumentazione d'avanguardia

L'ipovisione è una condizione in cui si verifica una marcata riduzione dell'acuità visiva e/o del campo visivo, non correggibili mediante terapie convenzionali; questa minorazione visiva causa disabilità ed handicap nei confronti delle attività quotidiane del paziente ipovedente.

Nei Paesi Occidentali ad elevato tasso di sviluppo socio-economico, l'allungamento dell'età media della popolazione generale è responsabile di un parallelo costante aumento dei casi di ipovisione, causati soprattutto da patologie cronico-degenerative.

Lo scopo ultimo di un'adeguata gestione clinica e riabilitativa del paziente ipovisivo deve quindi essere rivolto alla conservazione ed ottimizzazione del residuo visivo che dovrà essere quanto più possibile preservata attraverso una diagnosi precoce della patologia.

Per ottimizzare le attuali capacità di diagnosi e trattamento delle malattie oculari invalidanti ad elevata incidenza, nel quadro dell'attivazione di un Centro "Ipovisione" gestito dalla Clinica Oculistica in collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi, la Fondazione ha quindi voluto sostenere l'acquisto di sofisticate strumentazioni d'avanguardia.

Importo erogato euro 50.000,00

 

Ospedale di Argenta, acquisto attrezzature per degenza

Già da tempo l'Ospedale di Argenta lamentava la mancanza di un reparto per la degenza post operatoria, cosiddetta ad "elevata assistenza" (D.E.A.).

Il servizio, inaugurato lo scorso novembre, è quindi il primo passo per la sicurezza dei post-operati:esso permette infatti di fornire ricoveri osservazionali intensivi a pazienti critici sottoposti ad interventi chirurgici ad elevata complessità.

La Fondazione vi ha contribuito mediante l'acquisto di un'apparecchiatura di emogasanalisi ed emofiltrazione.

 

Importo erogato euro 17.400,00 

 

Istituzione laboratorio di Emodinamica all'ospedale del Delta

Il nuovo ospedale del Delta a Lagosanto, pur disponendo di un buon reparto di Cardiologia-UTIC, è stato riconosciuto mancante di un servizio di emodinamica, indispensabile per completare l'iter diagnostico-terapeutico dei pazienti cardiopatici.

L'Azienda USL, l'Azienda Ospedaliera S. Anna e l'Assessorato Regionale alla Sanità hanno quindi provveduto ad approvare un progetto per l'istituzione di un Laboratorio di Emodinamica che consentirà di servire una utenza di circa 100.000 unità sul territorio, evitando così lo spostamento di  migliaia di persone che attualmente utilizzano il servizio presso altri ospedali e cliniche.

La Fondazione, alla luce dell'impegno siglato dagli enti competenti è quindi intervenuta assicurando un sostanzioso contributo finanziario.

Importo erogato euro 75.000,00

 
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