Volontariato
Gruppo Locale Soci Costruttori "F. Franceschi" - Ristrutturazione di "Ca' Martino" (completamento)
L'associazione di volontariato Gruppo Locale Soci Costruttori "F. Franceschi", che prende il nome dal vescovo della nostra Diocesi che ispirò la nascita del gruppo, collabora con molte istituzioni locali e con le altre associazioni di accoglienza presenti sul territorio. Il gruppo infatti, preso atto che l'evoluzione inevitabile della comunità ferrarese è verso una società multietnica e multireligiosa, si è prefisso il compito di operare a tal proposito un positivo controllo e sviluppo del territorio.
L'accoglienza che attua, infatti, è finalizzata all'inserimento lavorativo, che mediamente all'anno è di circa 15 persone.
L'Associazione, oltre al complesso della Casona a Cassana, può contare a tutt'oggi anche su 4 appartamenti al Barco, concessi dall'ACER attraverso il Comune, dove sono alloggiati specialmente donne con bambini, ed un altro appartamento a Migliarino, dove invece vengono ospitate prevalentemente famiglie.
Per poter ampliare le possibilità di accoglienza ? oltre 5.000 sono i pernottamenti all'anno presso la Casona - si è intrapreso nel 2002 il recupero di Ca' Martino detta anche ?Casona 2?, complesso colonico a Pontelagoscuro donato al Gruppo da privati. In tale complesso, la cui ristrutturazione è anche sostenuta da ingenti finanziamenti regionali, verrà sviluppata l'attività di accoglienza rivolta a persone in difficoltà: ex detenuti, rifugiati politici e persone povere in condizione di disagio sociale.
Importo erogato euro 25.000,00
Viale K - ristrutturazione "Casa di accoglienza di Stefano" 2003
Nata nel 1992 nel quartiere Krasnodar, l'associazione di volontariato denominata "Viale K" ha lo scopo di aggregare persone disponibili al servizio, per rispondere in modo organizzato alle varie situazioni di difficoltà, soprattutto giovanile.
Sono nati così tre laboratori, uno per ragazze disoccupate e con handicap fisici, uno per giovani e adulti portatori di handicap psichici, infine uno per l'autofinanziamento delle comunità di accoglienza.
Dal 1994 funziona poi una casa di accoglienza che può ospitare 20 persone, tra extracomunitari, studenti stranieri, sbandati, sfrattati, con servizio mensa che fornisce una media di 50 pasti al giorno.
L'intervento della Fondazione, nel 2003, è stato diretto nuovamente a sostegno delle spese di ristrutturazione dei locali della "Casa di accoglienza di Stefano", nuovo centro che si occupa dell'inserimento sociale e della formazione e sviluppo della personalità di soggetti particolarmente bisognosi, nonché all?attività di accoglienza in sé.
Importo erogato euro 50.000,00
Ristrutturazione di ''Ca' Martino''
L'associazione di volontariato Gruppo Locale Soci Costruttori "F. Franceschi", che prende il nome dal vescovo della nostra Diocesi che ispirò la nascita del gruppo, collabora con molte istituzioni locali e con le altre associazioni di accoglienza presenti sul territorio. Il gruppo infatti, preso atto che l'evoluzione inevitabile della comunità ferrarese è verso una società multietnica e multireligiosa, si è prefisso il compito di operare a tal proposito un positivo controllo e sviluppo del territorio.
Per poter ampliare le possibilità di accoglienza - oltre 5.000 sono i pernottamenti all'anno presso la Casona - si è intrapreso nel 2002 il recupero di Ca' Martino, complesso colonico a Pontelagoscuro donato al Gruppo da privati. In tale complesso si vorrebbero sviluppare attività di accoglienza per famiglie povere e di aiuto a giovani in condizione di disagio sociale.
Importo erogato euro 25.000,00
Realizzazione aule didattiche istituto Don Calabria
L'Istituto Don Calabria può ospitare fino a 24 ragazzi minori dagli 11 ai 18 anni con problemi di disagio sociale, tra cui anche giovani extracomunitari, che per varie ragioni vengono allontanati dalla famiglia d'origine.
La struttura assolve infatti temporaneamente compiti sostitutivi della famiglia, ospitando i minori per un periodo determinato e assicurando loro il mantenimento, l'educazione, l'istruzione, la formazione.
La struttura prevede la presenza di educatori professionali, psicologo, pedagogista coadiuvati da volontari ed obiettori con funzioni di supporto educativo.
Quest'anno la Fondazione è intervenuta sostenendo parte delle spese necessarie per la realizzazione di due aule didattiche necessarie alla funzionalità educativa dell'istituto.
Importo erogato euro 15.000,00
