Volontariato
Ristrutturazione di Ca' Martino
L'associazione di volontariato Gruppo Locale Soci Costruttori "F. Franceschi", che prende il nome dal vescovo della nostra Diocesi che ispirò la nascita del gruppo, collabora con molte istituzioni locali e con le altre associazioni di accoglienza presenti sul territorio.
Il gruppo infatti, preso atto che l'evoluzione inevitabile della comunità ferrarese è verso una società multietnica e multireligiosa, si è prefisso il compito di operare a tal proposito un positivo controllo e sviluppo del territorio.
Per poter ampliare le possibilità di accoglienza - oltre 5.000 sono i pernottamenti all'anno presso la struttura di accoglienza "Casona" - si è intrapreso ora il recupero di Ca' Martino, complesso colonico a Pontelagoscuro donato al Gruppo da privati. In tale complesso si vorrebbero sviluppare attività di accoglienza per famiglie povere e di aiuto a giovani in condizione di disagio sociale.
Importo erogato euro 25.000
Pullmini
Il trasporto dei bambini, degli anziani non autosufficienti, ma anche quello dei malati dalle sedi delle associazioni di volontariato ai luoghi di cura o più semplicemente alle mete più lontane da raggiungere, anche nell'ambito della città, costituisce un problema insormontabile o semplicemente un aggravio di costi, e comunque un disagio, una lacuna che la Fondazione ha contribuito a colmare.
Quest'anno sono stati stanziati contributi a favore di gruppi di volontariato, parrocchie, case di riposo, che hanno coperto totalmente i costi per l'acquisto di 13 mezzi tra cui una ambulanza.
L'elemento innovativo introdotto nel 2002 consiste nell'aver effettuato una trattativa diretta con i fornitori dei mezzi di trasporto per assicurare le condizioni di acquisto più vantaggiose ai destinatari dei contributi. Ciò ha consentito di aumentare il numero dei veicoli forniti rispetto alla spesa complessiva.
Importo erogato euro 263.075
Istituto Don Calabria - lavori edili e di impiantistica
L'Istituto Don Calabria può ospitare fino a 24 minori dagli 11 ai 18 anni con problemi di disagio sociale, tra cui anche giovani extracomunitari, che per varie ragioni vengono allontanati dalla famiglia d'origine.
La struttura assolve infatti temporaneamente compiti sostitutivi della famiglia, ospitando i minori per un periodo determinato e assicurando loro il mantenimento, l'educazione, l'istruzione, la formazione.
La struttura prevede la presenza di educatori professionali, psicologo, pedagogista coadiuvati da volontari ed obiettori con funzioni di supporto educativo.
Quest'anno la Fondazione è intervenuta sostenendo parte delle spese necessarie per la messa a norma dell'impianto elettrico e per la realizzazione di un bagno assistito per disabili.
Importo erogato euro 15.000
Centro servizi alla persona
La Casa Protetta di Via Ripagrande segue un numero notevole di anziani affetti da sindrome demenziale, nell'ambito di un protocollo sottoscritto da Comune, Università, AUSL e Azienda Ospedaliera di Ferrara.
Le recenti acquisizioni psico-geriatriche orientano verso l'attivazione di nuclei di assistenza speciali, strutturati ed organizzati, dotati di personale specializzato e di spazi opportunamente adattati, per consentire una assistenza migliore ai pazienti colpiti dalla malattia di Alzheimer - Perusini, salvaguardando nel contempo la qualità di vita degli altri ospiti.
Il progetto - cui la Fondazione ha dato il supporto - si connota come un percorso innovativo e sperimentale di assistenza rivolto ad anziani affetti da tale sindrome, in forte e preoccupante aumento, tanto da assumere una rilevanza sociale considerevole nella nostra città. L'aspetto assistenziale è stato inoltre coordinato con lo sviluppo della ricerca, come meglio esposto tra i progetti poliennali.
Importo erogato euro 20.000
