Volontariato
Un costante impegno a favore degli anziani
Una popolazione sempre più anziana
Comunemente a tutto il mondo occidentale, anche la popolazione del Ferrarese assiste ad un progressivo incremento della propria età media. Trend, questo, che nella nostra provincia è accentuato da alcuni fattori paralleli, quali la bassa natalità e il minimo apporto demografico offerto dall'immigrazione.
Una delle conseguenze più problematiche di questo allungamento della vita media è quello del manifestarsi diffuso di patologie tipiche dell'età avanzata, quali soprattutto diverse forme di demenza senile.
Tali malattie, oltre a costituire un grave fattore di invalidità per l'anziano, incidono fortemente sulle famiglie e sull'intera società.
Per venire incontro a tali tipi di problemi, la Fondazione offre il proprio sostegno diversi progetti nel campo assistenziale e della ricerca scientifica in merito.
Interventi in ambito assistenziale
Di fronte ad una situazione al contempo estremamente problematica e di notevoli dimensioni quantitative, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara ha da sempre cercato di rispondere alle diverse richieste arrivate dal mondo del volontariato e soprattutto delle istituzioni pubbliche.
Tra queste ultime la Fondazione ha trovato nel Centro Servizi alla Persona (già "Sistema Anziani") un partner di prim'ordine.
Scuola materna Pio XII
Un servizio alle famiglie del Barco
Verso la fine degli anni '50 la creazione del grande polo chimico alla periferia settentrionale di Ferrara aveva portato alla costituzione di un nuovo quartiere, il Barco, nelle vicinanze degli impianti produttivi, dove trovarono alloggio centinaia di famiglie dei lavoratori impegnati nel polo stesso.
Nella maggior parte dei casi si trattava di famiglie con limitate risorse economiche, per le quali la Cassa di Risparmio di Ferrara si era già attivata attraverso la concessione di un mutuo di 200 milioni di lire all'Istituto Autonomo Case Popolari, al fine di finanziare la costruzione di appartamenti al Barco. A ciò poi si aggiunse, nel 1955, la realizzazione del cosiddetto "Villaggio Cassa di Risparmio", un complesso di 120 appartamenti per le famiglie più indigenti.
E' all'interno di questo progetto sociale che si avvertì l'esigenza di un asilo in grado di aiutare quelle giovani famiglie con figli piccoli.
Una scuola moderna
La scuola Pio XII nasce nel 1957 come dopo-scuola, e diventa subito uno dei punti di riferimento della vita sociale del neonato quartiere.
La Cassa di Risparmio decise di affidarne la gestione all'Istituzione Teresiana, un'associazione internazionale di laici di ispirazione cattolica, oggi presente in trenta paesi, che ha lo scopo di realizzare una promozione umana e una trasformazione sociale mediante l'educazione e la cultura.
Acquisto simulatore-valutatore di forze residue
Collaborazioni
- Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara
- Associazione Nazionale Guida Legislazione Handicappati Trasporti (A.N.G.L.A.T) - Delegazione di Rovigo
- ULSS 18 Rovigo, la quale mette a disposizione un'area per prove di guida automobilistica e i locali per il simulatore/valutatore
- FIAT Auto S.p.A.
Oggetto:
Il simulatore di guida ha lo scopo di misurare, mediante una sofisticata strumentazione elettronica assistita da computer, le capacità di forza residua di reazione agli stimoli visivi e sonori delle persone disabili sia agli arti inferiori, sia a quelli superiori.
Finanziamenti da parte della Fondazione:
previste complessivamente £ 50.000.000 (euro 25.822,84)
Erogazioni annuali:
1999/2000 Lit. 30.000.000
2001 Lit. 20.000.000
Note:
La finalità di questo progetto è favorire ed agevolare il conseguimento della patente di guida da parte delle persone disabili, onde facilitare l'uso di automezzi opportunamente adattati e dare autonoma mobilità ai soggetti portatori di Handicap.
L'intervento della Fondazione ha stimolato anche il coinvolgimento della Direzione Piattaforma Disabili FIAT Auto.
