"Presenza ebraica a Ferrara" di Adriano Franceschini

copertina_presenza_ebraica_leggeraLa pubblicazione di questo volume, che reca la prima raccolta organica di documenti relativi alla presenza ebraica a Ferrara, costituisce l'ultima ed attesissima fatica del Maestro Adriano Franceschini, recentemente scomparso. La ponderosa opera, a cura di Paolo Ravenna, esce con il sostegno determinante della Fondazione Carife, arricchendo la monumentale e preziosa collana di studi dedicata dal Franceschini agli artisti a Ferrara in età umanistica, edita negli anni '90 del Novecento. Quest'imponente raccolta di 1329 documenti, quasi tutti inediti, è corredata da autorevoli contributi quali quello di Adriano Prosperi e di Michele Luzzati, mentre la complessa revisione dei documenti, dopo la scomparsa del Maestro, è stata seguita con meticolosa cura dall'Arch. Laura Graziani Secchieri.

 
La pubblicazione rappresenta una nuova e preziosa fonte per lo studio della presenza ebraica a Ferrara in età rinascimentale, il cui ruolo presso la Corte Estense e in Europa fu di grande rilievo.
Si tratta di una ricerca unica nel suo genere, a conferma dell'alto livello scientifico raggiunto dagli studi del Maestro Franceschini, ben noto negli ambienti internazionali specialistici, ed è posta sotto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nonché di altre importanti istituzioni culturali.

Adriano Franceschini (1920-2005) è stato uno dei più grandi storici che Ferrara abbia potuto vantare. Egli fece della Ricerca la motivazione principale e disinteressata della sua vita ed unicamente da essa trasse compenso. Questi caratteri di studioso "puro" furono completati da doti di acuto interprete delle risultanze archivistiche e di raffinato conoscitore dei difficili strumenti atti ad approfondire l'indagine storica. A tutto ciò il Maestro seppe coniugare un atteggiamento rigoroso nei confronti dei dati offerti dalle fonti, oltre ad una determinazione che lo mantenne legato allo studio di alcuni argomenti per tutta la vita.
Franceschini, anche se lontano dagli ambienti accademici, fu sapiente paleografo, epigrafista, storico della chiesa, storico della cultura, storico della società, storico del diritto, mosso unicamente dalla passione per i suoi studi. L'opera che oggi vede la luce, costituisce la realizzazione della volontà del Maestro, che con perseveranza e modestia ha dedicato tutta la sua vita alla conoscenza e alla valorizzazione della cultura ferrarese.