Il nuovo ospedale del Delta a Lagosanto, pur disponendo di un buon reparto di Cardiologia-UTIC, è stato riconosciuto mancante di un servizio di emodinamica, indispensabile per completare l'iter diagnostico-terapeutico dei pazienti cardiopatici.

L'Azienda USL, l'Azienda Ospedaliera S. Anna e l'Assessorato Regionale alla Sanità hanno quindi provveduto ad approvare un progetto per l'istituzione di un Laboratorio di Emodinamica che consentirà di servire una utenza di circa 100.000 unità sul territorio, evitando così lo spostamento di  migliaia di persone che attualmente utilizzano il servizio presso altri ospedali e cliniche.

La Fondazione, alla luce dell'impegno siglato dagli enti competenti è quindi intervenuta assicurando un sostanzioso contributo finanziario.

 

Importo erogato euro 75.000,00

Il progetto del liceo Ariosto è un esempio pratico di come diverse materie curricolari quali scienze della terra, geologia, antropologia, storia, storia dell'arte potranno interagire usufruendo di una stazione ambientale e laboratoriale favorevole.

Teoria e pratica saranno un binomio inscindibile, con lo scopo ulteriore di creare una visione archeologica vicina ai cittadini, per spaziare dal chiuso di un museo ad un'area verde attrezzata ad uso specifico.

Il gruppo docenti del liceo sarà inoltre affiancato da altri soggetti quali il Dipartimento di Geologia, l'Associazione "Gruppo Archeologico ferrarese", che si occuperà sia della consulenza-formazione sia della diffusione dell'iniziativa nei confronti della città; la Soprintendenza ai Beni Artistici e Culturali di Ravenna, per gli aspetti di autorizzazione degli interventi al suolo e per la collaborazione scientifica; l'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Ferrara e la Biblioteca Ariostea - Archivio Storico Comunale.

 

Importo erogato euro 23.000,00

L'associazione nasce dal bisogno di strutturare in forma associazionistica le volontà, gli sforzi, le alleanze costruite negli anni per sviluppare la rete dei servizi e delle opportunità di soggetti con handicap congenito e/o acquisito o in particolare stato di emarginazione e disagio.

Attraverso il programma delle proprie attività, Terra Ferma stimola le capacità e le potenzialità dei ragazzi associati, pur riconoscendone le diversità, attraverso forme di occupazione-lavoro in rapporto ai livelli di partenza di ciascuno.

La Fondazione anche quest'anno ha voluto affiancare l'operato dell'associazione sostenendo i costi di due tutor, ovvero di capisquadra che, conoscendo le problematiche di ciascun ragazzo, coordinino lo svolgimento dell'attività lavorativa del gruppo.

 

Importo erogato euro  13.000,00

 

 

I luttuosi fatti terroristici in Iraq, che hanno tragicamente comportato numerose vittime tra i militari ed i civili italiani presenti a Nasseryah, hanno profondamente colpito la Fondazione.

Si è così deciso di erogare un contributo a ciascuna delle diciannove famiglie delle vittime, nell'intento di sostenerle nelle prime necessità.

Questo nella consapevolezza che una somma di denaro non può certo lenire il dolore per la perdita subita, ma può essere comunque un segno per esprimere da parte della Fondazione la propria vicinanza e riconoscenza verso persone che hanno adempiuto il proprio dovere fino all'estremo limite del sacrificio.

 

Importo erogato: euro 95.000,00

 

Attraverso l'esposizione di 80 dipinti di grande bellezza e suggestione, "Shakespeare nell'arte" ha saputo cogliere le ispirazioni pittoriche indotte dal drammaturgo inglese, risultandone un percorso artistico assai mirabile tra i vari autori che nel tempo hanno saputo emulare nella pittura la stessa forza di suggestione dell'opera shakespeariana. Hogarth, Blake, Fuessli, Romney, Wright OF Derby, Turner, Delacroix, Hayez, Moreau e Millais sono infatti solo alcuni degli artisti che, con le loro opere, offrono avvincenti letture dell'arte del grande drammaturgo e che per la prima volta in Italia sono state riunite ed esposte a Palazzo dei Diamanti.

Visitatori ad una mostra di Ferrara ArteLa mostra "Degas e gli italiani a Parigi" ha invece messo in luce ciò che accomunava Degas ed un gruppo di artisti italiani, tra i quali il nostro Boldini, che vissero e lavorarono in stretto contatto tra loro nella Parigi di fine Ottocento.

Come è emerso dai cento affascinanti capolavori esposti, ad unirli non fu un semplice rapporto di conoscenza o amicizia, bensì un filo sottile ma tenace, dovuto a una stima reciproca e a un amore per la sperimentazione. Importante è anche il fatto che questa mostra sia stata allestita in collaborazione con la prestigiosa National Gallery of Scotland di Edimburgo e che si sia trasferita, dopo Ferrara, in quel museo.

 

Importo erogato euro 365.000,00