Castello Estense, particolere decori Sala dell'AuroraIl famoso Castello Estense, sede della Amministrazione Provinciale e fino all'anno scorso anche della Prefettura, è da anni oggetto di  studi per un suo restauro e per la progressiva musealizzazione delle sue splendide sale onde permetterne la visione ai numerosi visitatori della fortezza.

Nel 2002 sono state già riaperte al pubblico importanti sale affrescate che hanno fin da subito attirato la curiosità non solo dei tanti turisti ma anche degli stessi ferraresi che finalmente hanno potuto ammirare luoghi un tempo occupati da uffici amministrativi. Sono invece in corso i restauri dell'ala della via Coperta di Castello, dove Alfonso I fece costruire il proprio appartamento privato, le cui cinque stanze, chiamate poi "Camerini d'Alabastro", divennero vero e proprio scrigno del tesoro d'arte della collezione estense.

 

Importo erogato euro 300.000

Il monumento di Paolo V (Camillo Borghese, Roma 1552-1621) eseguito da Giovanni Lucca Genovese, fu posto nel 1618 nella Fortezza di Ferrara, dove rimase sino al 1796, quando i francesi dopo averlo abbattuto lo interrarono. Dissepolto e restaurato dagli Austriaci nel 1815, nel 1944 due bombe ne provocarono nuovamente l'interramento.

Grazie alla collaborazione sinergica della Circoscrizione Giardino-Arianuova-Doro, dei Musei Civici di Arte Antica, del Servizio Beni Monumentali del Comune di Ferrara, delle Associazioni culturali Italia Nostra e Ferrariae Decus assieme alla Fondazione, si è riusciti a ricollocare l'imponente statua nei giardini di via IV novembre tra il baluardo di S. Caterina e S. Paolo, i soli contrafforti superstiti della Fortezza pontificia, ottenendo un importante risultato non solo di rilevanza storico-artistica ma anche sotto l'aspetto di riqualificazione urbana.

Anche se le più antiche testimonianze della chiesa di Massenzatica appaiono per la prima volta su documenti del 1263, essa viene segnalata in maniera indiretta già da un documento del 1156.

Grazie ad una ampia operazione di fund raising operata dagli stessi abitanti di Massenzatica assieme alla Fondazione sono stati coinvolti nel progetto di restauro anche la Curia Arcivescovile, la Regione Emilia Romagna ed il Comune di Mesola.

Sono state compiute inoltre ricerche storico-iconografiche che hanno messo in luce il valore determinante che ha avuto la chiesa nella storia del paesaggio agricolo e del centro abitato del paese. Da ciò ne deriva l'importanza che ha per la popolazione locale - e non solo - il recuperare e conservare il monumento quale conoscenza e rivisitazione della propria storia.

 

Importo erogato euro 13.000

Università di Ferrara

Avis Provinciale di Ferrara

Profingest

La Fondazione continua a sostenere l'istruzione e la ricerca scientifica di alto livello in collaborazione con vari  Dipartimenti Universitari così come con altri Enti ed Istituti che operano sul nostro territorio o semplicemente per lo sviluppo dello stesso, finanziando borse di studio e assegni di ricerca nelle più svariate discipline.

Il complesso immobiliare del Verginese, sito in località Gambulaga, è stato di recente oggetto di un accurato restauro mirato al recupero della Villa Estense con l'annessa chiesetta, collegate da un elegante portico, e la vicina foresteria.

La realizzazione di quello che poteva essere l'antico giardino annesso alla villa e che si estendeva sul retro della stessa fino alla torre colombaia completerà quindi il recupero di un sito di notevole interesse culturale, architettonico e turistico oltre che storico. Questo avverrà anche grazie ad una ricerca storica e bibliografica di fonti descrittive del giardino e di altri giardini ascrivibili al Rinascimento ferrarese e ad una ricerca in loco di eventuali tracce di elementi architettonici o vegetali riconducibili all'assetto originario del giardino o di sue successive modifiche.

 

Importo erogato euro 25.000